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gen 18

Salve a tutti, oggi mi improvviserò turista, un raro esemplare di turista che vuole passare qualche giorno ad Acireale in occasione del carnevale dopo un po’ di anni che non ci va. Leggete fino in fondo questa storia perché c’è veramente da divertirsi!
Mi chiamo Franco, sono un turista calabrese e oggi, lunedì 18 gennaio, mi è venuta la geniale idea di andare ad Acireale in occasione del più bel carnevale di Sicilia… Ho dei bei ricordi di quando ci sono andato tanti anni fa, infatti ancora conservo la brochure con il programma e ricordo a memoria quella bellissima presentazione dell’evento… Poi che belle le serate dopo la sfilata dei carri, c’erano pure i concerti alla fine e anche tante iniziative! Basta, devo tornare ad Acireale!
Prendo il computer e inizio a cercare informazioni sulle manifestazioni in programma, sicuramente un carnevale così importante sarà organizzato bene e potrò programmare al meglio la mia splendida vacanza! Cercando su Google finalmente trovo il sito ufficiale, e con stupore noto che il sito è rimasto sempre quello dall’ultima volta che l’ho visitato, nella home page sono cambiate solo le date… Vabbè, è il programma quello che conta, che me ne frega del sito? Clicco sulla sezione dedicata, ma noto qualcosa che avevo già visto e molte cose che si dovrebbero già vedere e non ci sono… Possibile che a così pochi giorni dal carnevale non si sappia niente su concerti, spettacoli e altre iniziative collegate all’evento? Mi piacerebbe venire, ma prima di prenotare vorrei sapere almeno qualche informazione in più, visto che queste le avrei potute prendere qualche anno fa, tanto sono rimaste uguali!
Stupito da questa grave mancanza di organizzazione, spero almeno che il problema sia solo online e che un mio amico acese mi sappia spiegare qualcosa per telefono. Noto in lui una voce un po’ strana quando nomino il carnevale, come se si vergognasse… Gli chiedo se fosse riuscito a sapere qualche informazione, allora mi fa aspettare due secondi e con la solita voce imbarazzata mi legge il programma, o meglio il pre-programma, perché quello ancora non si sa. Per terminare la sofferenza al mio povero amico acese, gli chiedo se mi può leggere la presentazione dell’evento, quella del mio volantino vecchio mi era piaciuta e una nuova mi avrebbe magari convinto a venire ad Acireale, ma alla prima frase capisco già che non è cambiata nemmeno quella… Lo saluto triste e chiudo il telefono con una certezza… Un carnevale dovrebbe far ridere, il Carnevale acese fa piangere!Adesso torno acese e mando una richiesta a chi organizza il Carnevale, il testo “Il carnevale di Acireale, una delle più antiche ricette di buonumore della nostra terra! Se avete un pizzico di allegria e la giusta predisposizione al sorriso, unitevi alla folla e dimenticherete i vostri problemi, vivendo ore di assoluta spensieratezza, con il più Bel Carnevale di Sicilia…” presente sulla brochure, l’ho usato per prendere spunto in un tema sul Carnevale alle scuole elementari… Almeno quello cambiatelo, oppure fate un volantino valido per il 2011,2012,2013,2014,2015 tutti insieme! Ci risparmiate in carta e in figura… Poi, visto che da buon cittadino sono propositivo, se volete ve la scrivo io qualcosa…
Ps: in grande anteprima su Vivaci.org, in alto il volantino del 2011!
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dic 22
Cari acesi, anche in questa settimana natalizia ci toccherà tenere duro, anche perché i nostri lavoratori dipendenti comunali hanno inteso male la frase “a Natale si può fare di più”… Buon inizio di settimana! Su con la vita, so che è difficile ma ce la dobbiamo fare…
Arte & presepe
Una rappresentanza di cittadini acesi a settembre contattò dei politici per chiedere loro di aiutarli per il presepio vivente: noti esponenti ancora oggi lottano per prendere il posto dell’asinello… Quello che è sicuro è che il bue cornuto lo rappresenterà la cittadinanza!
Fiera del sabato
Grande svendita alla fiera acese del sabato dopo la decisione del consiglio comunale di spostare l’evento al Tupparello in completa periferia. Le tipografie comunicano di aver stampato molti cartelli con scritto: “Fuori tutto di fine 2009 per cessata attività”. Approfittatene per comprare l’ultima spettacolare giardiniera dal camioncino.
In realtà si tratta di una mossa astutissima, finalmente qualcuno che va allo stadio! Peccato che le partite siano di domenica…
Miraggi
Sapete cosa significa entrare al comune di Acireale e parlare con certi funzionari di turismo, programmazione, valorizzazione delle risorse turistiche? Che vi trovate in un’altra città!
Manifestazioni
Ad Acireale le manifestazioni scarseggiano: mi sa che quest’anno nel ceppo di Natale ci faremo anche il rogo di re carnevale…
Mass media
Il grande vantaggio di una democrazia matura è che tutti possono apparire in televisione e prendere in giro i politici. Naturalmente anche i politici possono andare in consiglio comunale, apparire in televisione e prendere in giro tutti. Questa sì che è la par condicio!
La sporcacciona…
Ad Acireale trovare nella maggioranza qualcuno che rappresenti “il nuovo” è come trovare una prostituta che rappresenti le vergini!
Trazze dal palazzo
Un sindaco ad Acireale ha ordinato con una nuova delibera approvata dopo 5 conigli comunali e il parere di tutte le commissioni che la scritta “Toilette” sulle porte del palazzo di città debba essere sostituita con “Lo sforzo della politica nel momento del bisogno.”
Tradizione religiosa?
Qual è la differenza tra un prete ed un politico nella città dei cento campanili? Nessuna, entrambi prendono i voti e cambiano cento volte parrocchia…
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Notte prima degli esami
Filed under informazione, politicanov 29Acireale domani vivrà l’ultima puntata di una storia che l’ha vista diventare ufficialmente “città”. Si domani al “Teatro Maugeri” verranno presentati gli “Emblemi” della Città di Acireale.
Ma analizziamo bene cosa vuol dire città:
Una città è un insediamento umano esteso e stabile, un’area urbana che si differenzia da un paese o un villaggio per dimensione, densità di popolazione, importanza o status legale. Il termine italiano città deriva dall’analogo latino civitas, e deriva dalla stessa etimologia di civiltà.
In senso amministrativo il titolo di città spetta ai comuni ai quali sia stato formalmente concesso in virtù della propria importanza e varia secondo gli ordinamenti giuridici dei vari Stati: in Italia esso viene oggi formalmente conferito con decreto del Presidente della Repubblica (fonte Wikipedia – www.wikipedia.org).
Dice bene l’articolo alla fine “esso viene oggi formalmente conferito…” si perché ad Acireale siamo solo nel formale, solo nell’apparente.
Quella che oggi chiamiamo città è solo l’ombra di quel paesino che dieci/quindici anni viveva di luce propria, che aveva attività economiche floride, aveva molti visitatori, nel quale centro cittadino la vita pulsava.
Poi a poco a poco il paesino è andato e va sempre più a muorire: vuoi per una struttura burocratica che vuole lavorare sempre meno vuoi per una classe politica che preferisce ( per mantere inalterato il proprio piccolo feudo ) la stagnazione all’innovazione… vuoi soprattutto perché si è riusciti a spegnere lo spirito costruttivo che aveva quel paesino.
Adesso siamo città e chiedo ai paesani lo sforzo di diventare cittadini: si chiedo lo sforzo di cominciare a cambiare le cose in meglio, chiedo lo sforzo di capire che la città e nostra e non di “qualche politico” e di “qualche burocrate”, chiedo lo sforzo di cominciare a pensare che le cose possono realmente cambiare se ognuno di noi ha questa volontà.
Chiedo di capire che sapere tutto di tutti è roba da paesino è invece cosa da Uomini impegnarsi per lasciare le cose migliori di come le abbiamo trovate.
…
E’ il momento di svegliarsi, noi di VIVACI siamo qui per questo, perché vogliamo Acireale una grande CITTA’, perché crediamo nella volontà degli onesti CHE SONO MOLTI DI PIU’ DEI DISONESTI E NON SANNO DI ESSERLO e che si devono rendere conto che le cose si possono cambiare se realmente lo vogliamo.
Riprendiamoci le città diventate feudo di giochi politici di pochi eletti, riprendiamo la nostra città, facciamolo per noi, per le nostre famiglie, per quelli che verranno dopo… NOI DI VIVACI SIAMO SICURI DI RIUSCIRE IN QUESTO GRANDE PROGETTO PERCHE’ COME DICE UN SAGGIO INDIANO: “TUTTI I GRANDI PROGETTI ALL’INIZIO SEMBRANO IMPOSSIBILI” e allora avanti, avanti con i valori umani, avanti con gli onesti, avanti per un sogno che diverrà sicuramente realtà. -
Chi l’ha visto Paolo Vasta?
Filed under informazionenov 26
Quando sono venuto a conoscenza di cosa contenesse quella piccola bara non potevo credere che la memoria di un grande fosse oscurata dalla dimenticanza.
Quella che vedete nella foto altro non è che la bara del famosissimo pittore Paolo Vasta e si trova esattamente dentro la chiesa di San Pietro in Piazza Duomo.
Per raggiungerla non troverete indicazioni in nessuna parte della città e forse pochissimi ne sono a conoscenza. Entrante nella chiesa di San Pietro a metà chiesa svoltate a sinistra direzione sacrestia, una volta entrati percorrete tutta la sacrestia e entrate nella Cappella del Divino Amore, appena entrati fate sei passi giratevi su Voi stessi di 180 gradi e alzate gli occhi sulla porta e vedrete una nicchia sulla porta e una bara appoggiata: li giace in castigo Paolo Vasta, illustre pittore acese di cui a seguito cito qualche opera:* Cattedrale: la tele Natività, Cristo risorto con San Tommaso e la Maddalena, Le nozze di Cana, Sant’Andrea, affreschi cupola;
* Basilica Collegiata di San Sebastiano: il ciclo degli affreschi fra transetto e coro,
* Chiesa di San Camillo: gli affreschi e la tavola dedicata alla Madonna delle Grazie nell’altare;
* Chiesa del Suffragio: serie di affreschi;
* Chiesa di Maria SS. Odigitria: serie di affreschi;
* Chiesa di Loreto: serie di affreschi;
* Chiesa di San Pietro: progetto facciata, opere su tela;
* Pinacoteca Zelantea: alcune tele.

Altre opere si possono ammirare ad Aci Catena (Chiesa di Sant’Antonio di Padova), nel Duomo di Giarre, a Santa Venerina, a Catania (Chiesa di Santa Chiara) ed a Caltagirone (Chiesa di San Bonaventura) ( tratte da wikipedia ).
Non voglio attaccare ne politici ne clero, perchè non fa parte del mio stile di vita, ma ritengo piuttosto che ognuno di noi debba cercare di intervenire presso amici, conoscenti, autorità politiche e religiose affinchè le spoglie di Paolo Vasta possano riposare in un contesto più dignitoso per il grande personaggio storico che fù. Ugo Foscolo scriveva ne “I sepolcri”: “Sol chi non lascia eredità d’affetti poca gioia ha dell’urna” e tal proposito concludo dicendo che noi tutti siamo tutti suoi “eredi”.
Grazie Paolo per le Tue opere che rendono questa Acireale una città d’arte e al tempo stesso una città “distratta”.
Mario Russo
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Manuale di sopravvivenza acese (I°fascicolo)
Filed under Manuale di sopravvivenza acese, informazionenov 16
Acesi, stanchi del solito lunedì? Stufi della depressione dell’inizio della settimana? E se è aggravata dallo stato pietoso della nostra città? Non sarebbe meglio farci due risate? Noi di Vivaci.org pensiamo di si, almeno per un giorno cerchiamo di non piangere e ridiamo in modo intelligente e costruttivo!
Abbiamo pensato a questa rubrica di frasi tristemente divertenti al fine far prendere con il piede giusto la settimana agli acesi, strappando qualche risata e nel frattempo facendo pensare un po’ su come sia triste la nostra realtà.
Verrà un bel lavoro e potremmo fare uscire dopo un po’ anche qualcosa di stampato per gli acesi non connessi… Però, più siamo e più ci divertiamo! Quindi, se vuoi collaborare alla rinascita della città e del sorriso degli acesi, manda i tuoi pensieri all’indirizzo info@vivaci.org! Ti aspettiamo!
Economia
Negozi in serie difficoltà: l’amministrazione rivela la linea anticapitalista!
Cultura
Teatro Maugeri: aperti gli abbonamenti per il teatro all’aperto, gli attori reciteranno sull’impalcatura di sicurezza!
Ambiente
Ponte di collegamento alle Chiazzette: si riscopre il fascino della muraglia in cemento armato. Armani dichiara: il grigio meglio dell’azzurro del mare.
Valorizzazione del territorio
Scarsa valorizzazione del centro storico, l’amministrazione si difende: il passaggio di troppe persone consumerebbe prima il basolato nuovo.
Viabilità
Strade in condizioni pessime: il comune allena i cittadini alla prossima stagione di rally!
Scuole!
Scuole superiori in stato pietoso, la provincia: la scuola deve insegnare a vivere e indicare ai ragazzi la strada del domani. E visto il futuro che si prospetta per i nostri giovani se andiamo di questo passo, possiamo dire che i nostri istituti sono perfetti.
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nov 2
Il riavere a disposizione il Teatro Maugeri ad Acireale è cosa assai importante, peccato però che rimarrà sempre la macchia di una campagna elettorale che ha “giocato” con la vita e la salute dei suoi cittadini. Non andava aperto (o come detto nel video si è trattato di una “semplice apertura”… Cosa vuol dire semplice apertura? Forse campagna elettorale gratuita???) per mostrare qualcosa alla città che non aveva senso. Una buona amministrazione o un buon candidato sindaco poteva tenere aggiornata la città con un semplice sito web dove era possibile vedere il procedere dei lavori ( ma all’indomani delle elezioni tutto quello che è tecnologia e sviluppo viene dimenticato…).
Ad Acireale è ora di risvegliarsi e di ricordare che gli amministratori delle città sono dei semplici “lavoratori dipendenti” (in quanto regolarmente pagati) e sono al servizio della stessa e dei cittadini tutti (senza distinsione di elettorato o meno…). Il blog non ha voluto infierire su questo avvenimento al punto tale che sotto riporterò qualche “citazione” dell’intervista lasciando appunto la libertà di commentare, ognuno, secondo la propria coscienza il video e i fatti avvenuti dopo la “semplice apertura”. Rimanete collegati…
In attesa di chiunque voglia far parte del cambiamento verso l’alto vi dico: STATE SINTONIZZATI.
Vivaci staff “Citazioni” tratte dal video:
- E’ una “semplice apertura” (cosa vuol dire semplice apertura…?!?) ;
- I lavori sono stati completati…agibilità della struttura??? ;
- Non è un’inaugurazione ma una “semplice apertura”… ;
- Aver potuto completare i lavori;
- eeeeeehhhhhhh eeeeeeeeehhhhhhhh;
- Nessun euro a carico dei cittadini (e qui apriamo una parentesi: ma i soldi li avete stampati stanotte o li avete avuti tramite le tasse dei cittadini che poi vengano da Palermo o dalla Comunità Europea resta il fatto che sono sempre soldi pubblici…);
- chiavi in mano ( ha dimenticato di dire:”facciata esclusa!!!” );
- dovrebbe riuscire a fare qualche altra domanda (e qui si fa le domande da solo…);
- non ci sarà nessun discorso ufficiale ( cartelloni nella città e pubblicità televisiva???)
- ottenuto l’agibilità… ( ma chi è stato???)
- finanziamento a costo zero per i nostri cittadini ( e torna… vedi sopra…);
- visitarlo con i brividi per altro… ;
P.s. : se qualcuno volesse migliorare ulteriormente il video rimaniamo a disposizione per la pubblicazione come anche per eventuali smentite o risposte che saremo lieti di pubblicare.
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ott 28
A seguire pubblichiamo il post ricevuto da un giovanissimo acese che si firma “MrDay”.
Questo blog rimane sempre a disposizione per eventuali repliche…

Salve a tutti, proprio oggi girando per il web ho trovato questo sito mentre ero alla ricerca di qualche informazione diretta nel territorio delle Aci. Non vi nascondo la gioia che ho provato a leggere le parole di benvenuto nel blog e soprattutto i motivi per cui è stato creato, questo perché credo che l’informazione dal basso, la tecnologia e soprattutto la trasparenza, siano la chiave per avere un futuro degno di essere chiamato tale. Chi non sa, è controllabile e deve vivere fidandosi di quello che dicono gli altri, ma se questi altri sono le persone sbagliate, ecco che arriviamo alla nostra società, e come esempio diretto alla nostra città. Ed è proprio da quella che dobbiamo partire, perché tutti i centri abitati sono i piccoli pezzi del puzzle che è il nostro paese.
Acireale è in una situazione scandalosa, e lo dico io che ad Aprile compierò 18 anni, così come lo direbbe un qualsiasi giovane o persona interessato ad una vita ricca di contenuti. Non c’è niente perché le amministrazioni che ci sono state fino ad ora non sono oggettivamente in grado di dare una svolta alla nostra città, e la colpa la dobbiamo dare anche a noi stessi perché abbiamo permesso che ciò accadesse.
Adesso però le cose sono cambiate, possediamo uno strumento potentissimo che è la Rete, e nessuno ci potrà mettere a tacere o condizionare, ovvero potremo informare! Questo è il momento giusto, cavalchiamo l’onda del futuro e bagniamo Acireale!
Se mi volete, sono dei vostri…
Saluti. MrDay

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